Quotidiano Agrisole – Il Sole 24 Ore

  • 06 Feb 2026
  • Italian Agrifood Technology, si parte con i progetti pilota per pomodoro e mango

    Silvia Marzialetti
  • Presentato a Berlino, nell’ambito della fiera Fruit Logistica (stand del Kenya), il
    progetto Italian Agrifood Technology for Africa, la rete d’imprese italiane delle
    filiere dell’agrifood che intendono allargare la propria area di business nei Paesi
    dell’Africa subsahariana

    La presentazione, rivolta agli operatori africani dei settori di riferimento, è avvenuta con la partecipazione dei rappresentanti della rete evidenziando ancora una volta lepotenzialità dell’Africa subsahariana e le difficoltà per le aziende italiane ad operaresingolarmente in tale contesto.

    “Il settore agrifood in Africa subsahariana - ha ribadito Renzo Piraccini, managerdell’ortofrutta con approfondita conoscenza del Continente africano e coordinatore delprogetto - è in assoluto uno dei più strategici e promettenti, sia per dinamiche interne,ossia la necessità di una maggiore sicurezza alimentare, lo stimolo all’occupazione, losviluppo della crescita economica, che per le opportunità esterne con riferimentoall’export”.

    Un quadro in cui l’ortofrutta assume un valore determinante per una popolazione inrapido aumento (oltre 1,4 miliardi di persone oggi, più di 2,5 miliardi entro il 2050) perla quale la disponibilità di prodotti freschi a prezzi accessibili passa attraverso larealizzazione di una filiera solida ed efficiente.

    Italian Agrifood Technology for Africa ha illustrato, nell’ambito della presentazione,i propri obiettivi, ossia promuovere la conoscenza delle attività delle aziende associateattraverso promozioni e momenti di networking; organizzare una rete di interlocutoriaffidabili nei vari paesi africani con cui sviluppare business e nuove progettualità;attuare momenti di formazione tecnica per supportare commercialmente le impresedella rete; selezionare personale locale da inserire nei team delle aziende associate.

    Inoltre la rete si propone di realizzare alcuni progetti pilota rivolti al pomodoro daindustria (creazione di una filiera efficiente, dal vivaio all’impianto di trasformazione),al mango (realizzazione di un impianto modello e un centro di lavorazione),all’avocado (allestimento di un centro di confezionamento e refrigerazione) e allosviluppo del contoterzismo (una rete di operatori per servizi a pagamento per gliagricoltori africani).Tre gli hub identificati per gli eventi di promozione e approfondimento: a Dakar inSenegal, a Nairobi in Kenya, a Johannesburg in Sudafrica.

    Il primo evento di networking è fissato per il 30 marzo e 1 aprile a
    Dakar; il secondo per il 17 e 18 giugno a Nairobi.