- 27 Ago 2025
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Ortofrutta: Fruitimprese, prezzi buoni ma volumi ridotti per la frutta estiva
G.d.O. -
Listini molto positivi ma fatturati delle aziende penalizzati dai volumi insufficienti a causa del maltempo. E’ il primo bilancio sulla stagione estiva della frutta tracciato da Fruitimprese (associazione che riunisce grandi imprese private commerciali della frutta per un giro d’affari di 900 milioni realizzato per il 60% all’estero).
Tutte le produzioni europee di drupacee - spiegano a Fruitimprese - hanno subito un calo di produzione dovuto a motivi climatici. Previsto ma non nella misura che poi è stata accertata e anche questo ha portato sul mercato a una condizione di domanda superiore alle disponibilità e da qui l’incremento dei prezzi.
«Sembrerebbe semplice - ha commentato il presidente di Fruitimprese Emilia Romagna, Patrizio Neri - ma così non è. E non sempre la Plv nonostante i prezzi alti, è stata soddisfacente per i pochi volumi per ettaro prodotti e gli aumenti dei costi di gestione di frutteto».
«Voglio ricordare - ha aggiunto Neri - che i costi correnti sostenuti dalle aziende agricole italiane (circa il 68% dei costi totali) sono aumentati dell’11% rispetto alla media dell’ultimo triennio. Tutto sommato quindi possiamo dire che è stata una annata complessa piena di luci ma anche di ombre. Nel corso della quale il settore dell’ortofrutta è uscito dalla sua dimensione di attività rurale faticosa ma semplice. La realtà – conclude Neri – di oggi vede imprese a due velocità: chi utilizza le migliori tecnologie, l’innovazione varietale e le tecnologie digitali sta riuscendo a fare reddito. Chi, invece, per i motivi più disparati, come la piccola dimensione poderale o il mancato rinnovo generazionale - e continua a gestire l’attività produttiva in modo tradizionale vede un reddito soddisfacente solo a fasi alterne e quindi sconta maggiori difficoltà».
